Per chi non lo sapesse questa mattina alle 10 si sarebbe dovuta tenere allo stadio Porta Elisa la più volte annunciata e rinviata conferenza stampa della nuova società per spiegare obiettivi e programmi in vista del nuovo anno. Peccato, però, che proprio l'altro giorno l'associazione italiana calciatori ha diffuso un comunicato in cui spiegava che i giocatori della Lucchese 1905 militante nel campionato di serie C entravano in stato di agitazione e che se prima del 5 aprile non fossero arrivati i soldi degli stipendi, nessuno sarebbe sceso in campo a Pontedera.
Comunque sia tutto fissato anche se in maniera molto sommaria, per giovedì mattina alle 10.
Ieri sera, però, il colpo di scena. La nuova dirigenza, visto il clima venutosi a creare per la presa di posizione di giornalisti locali e nazionali, ha preferito rinunciare alla conferenza stampa e rimandarla alla prossima settimana dopo aver adempiuto ai debiti ereditati. Quindi il nuovo proprietario dice che non esiterà a saldare i debiti prima della conferenza stampa così da poter illuminare su tutto ciò che ha intenzione di fare. Intanto, però, la conferenza stampa di stamani alla quale la maggior parte dei colleghi aveva scelto di prendere parte, è saltata come avevamo previsto. Solo colpa dei giornalisti e dello sciopero indetto dalla squadra? O anche della paura di trovarsi di fronte a domande imbarazzanti alle quali impossibile rispondere?
Siamo agli sgoccioli, nessuna speranza di ottenere proroghe. O i soldi arriveranno venerdì mattina o tutti a casa.