Lunedì 1° settembre (alle ore 20.30) al Teatro San Girolamo è atteso il concerto del prestigioso ensemble di giovani studenti del Pre-College Salzburg dell’Università Mozarteum, “La Bella Musica - Orchestra Giovanile Europea”, ideato sotto la direzione artistica del suo fondatore Maestro Stefan David Hummel. L’evento è il primo atto fondativo dell’accordo di collaborazione per il triennio 2025-2027 instaurato tra il Teatro del Giglio Giacomo Puccini e l’Università Mozarteum di Salisburgo, una tra le più prestigiose istituzioni formative musicali al mondo, finalizzato alla promozione dei giovani talenti musicali, a scambi culturali tra le città dei due sommi compositori Puccini e Mozart e alla ricerca e all’alta formazione musicale.
Vero punto culminante del concerto sarà l’uso di strumenti originali appartenuti a Mozart stesso – un violino e una viola -, eccezionalmente messi a disposizione dalla Fondazione Mozarteum Salzburg: un’opportunità rara che conferisce autenticità storica e grande fascino all’evento.
Stefan David Hummel, direttore del Pre-College dell’Università Mozarteum e fondatore e direttore musicale del progetto europeo Bella Musica, salirà sul podio dell’Orchestra composta da talentuosissimi musicisti dai 15 ai 22 anni allievi del Mozarteum. L’ensemble che si esibirà lunedì è composto dai giovani talenti dell’Università Mozarteum di Salisburgo membri di “Bella Musica” e del Conservatorio Boccherini di Lucca: questa collaborazione internazionale crea un vero spirito europeo sulle orme di Mozart, che trovò grande ispirazione durante i suoi viaggi in Toscana.
Il programma del concerto appositamente pensato per Lucca si immerge profondamente nella cultura e nella storia musicale europea, con l’esecuzione di brani strumentali di Wolfgang Amadeus Mozart - e di suoi contemporanei quali Antonio Salieri e Joseph Haydn – in forma inedita: saranno infatti eseguiti soltanto movimenti scelti da alcune delle loro opere più celebri, offrendo così al pubblico una prospettiva sorprendente e nuova sulla ricchezza di questo repertorio. Non mancherà l’attenzione alla musica vocale di Giacomo Puccini: al giovane e talentuosissimo soprano Celeste Nardi saranno affidate due iconiche arie: “O mio babbino caro” da Gianni Schicchi e “Signore, ascolta!” da Turandot.
A impreziosire la scaletta del concerto ci sarà la prima esecuzione in epoca moderna di un brano sinfonico della compositrice lucchese Marianna Bottini (Lucca, 1802-1858) conservato nella Biblioteca del Conservatorio di Musica “L. Boccherini” e al centro del progetto di dottorato di ricerca AFAM che Nadia Lencioni porta avanti, con il Conservatorio di Lucca, per valorizzare il patrimonio musicale lucchese.
Posto unico 15,00 euro. Biglietti in vendita online su TicketOne e, alla biglietteria fisica del teatro, lunedì 1° settembre con orario 10.30-13, 15.30-18.00 e un’ora prima del concerto.