Anno XI 
Venerdì 29 Agosto 2025

Scritto da francesco pellati
Politica
03 Giugno 2025

Visite: 803

Caro direttore,
ho deciso di ”votare con i piedi”: cioè di restare a casa, anziché andare a votare 5 “NO” ai referendum del prossimo 8/9 giugno.
Ho due motivi per farlo:
il primo motivo è quello di adeguarmi, una volta nella vita, alle trascorse indicazioni del Pd e dei membri dell’invisibile “campo Largo”. 
Ne ricordo alcune anche a beneficio del consigliere Giannini e di chi ne ha curiosità:
Nel 2003 disobbedii all’invito del D.S. (il nonno del Pd) di astenermi sul referendum per estendere l’articolo 18 alle piccole imprese. Considerandolo “divisivo”, disse ai suoi elettori: meglio astenersi. 
Nel 2009 disobbedii a Fratoianni, allora militante in Sinistra e Libertà, contrario al referendum sulla legge elettorale, diceva testualmente (leggere i giornali dell’epoca): “Il referendum deve fallire attraverso la non partecipazione al voto o il rifiuto della scheda”. (Anche la birichina Meloni disobbedì allora ma si adegua oggi).  
Nel 2016 votai al referendum sulle trivelle, disobbedendo alle indicazioni del Pd di Renzi e Orfini che definivano la astensione “una scelta sacrosanta e legittima…. uno strumento naturale per un referendum con quorum”. Debora Serracchiani si univa definendolo “inutile” e “costoso”. Perfino Giorgio Napolitano appoggiò l’astensione, criticandone l’“inconsistenza” (definizione sua). 
Nel 2022 il Pd di Enrico Letta lasciò libertà di voto sul referendum sulla giustizia: risparmio al lettore l’elenco degli esponenti del Pd che, insieme agli spaesati grillini, raccomandavano l’astensione per evitare il quorum: chi ha voglia e tempo legga i giornali di 3 anni fa.
Non me ne vorranno gli amici del centro destra se per una volta nella vita, prima di rendere l’anima a Dio, voterò secondo le indicazioni che la sinistra unita dava nel recente passato. Per inciso: grillini a parte, non ci capivano niente allora figuriamoci adesso. 
Non me ne vorrà il compagno Giannini per questa mia decisione di non utilizzare il diritto di voto, come ha detto che farà il Sindaco Pardini, quello per intenderci che ha fatto fallire la Lucchese Calcio nella lucida analisi del consigliere Bianucci.
Addirittura ho deciso di violare il “dovere civico dell’andare a votare”, però lo farò seguendo le indicazioni dei vertici Pd del recente passato, perfino dell’emerito Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che, pur presidente di tutti gli italiani, dal suo partito proveniva. 
Prometto che mai più la mia inopportuna condivisione inquinerà la evidente linearità politica di Pd e dintorni.

Il secondo e ben più incisivo motivo è che Il contenuto dei referendum è contrario alle mie convinzioni sia economiche che politiche. 
Molto brevemente:
sono convinto che con i 4 quesiti sul lavoro Landini (in carriera politica) vuole rimettere la camicia di forza sindacale sul mondo del lavoro italiano in piccola parte liberato da Renzi: il Job act ha prodotto gli effetti positivi visibili a chi vuol vedere, comunque espressi nero su bianco da tutti gli indicatori economici disponibili. 
La strada è ancora impervia perché l’Italia resta fanalino di coda per indice di produttività, da cui – insieme alla modifica del famelico prelievo fiscale in atto - deriva la sola, concreta possibilità di innalzare il potere di acquisto di salari e stipendi ai livelli dei Paesi che producono più ricchezza di noi nella unità di tempo. Fissare salari e stipendi minimi per decreto legge è una delle tante pie illusioni da politburò sovietico con i noti risultati. 
Se passassero questi 4 referendum la carriera di Landini ne uscirebbe rafforzata ma temo che il declino economico del Paese sarebbe garantito.
Considero Il referendum sulla cittadinanza addirittura pericoloso. L’Italia è il Paese europeo che – numeri alla mano – concede più cittadinanze agli stranieri regolari residenti. Non si diventa italiani perché lo dice un foglio di carta bollata, ma per comportamento, condivisione di valori e di stile di vita, rispetto del patto culturale e religioso che unisce gli italiani da millenni e del patto istituzionale che li unisce da quasi un secolo e mezzo. 
In conclusione, caro direttore, non so tu ma io non andrò neanche al mare, starò a godermi il panorama che si vede da casa mia: quasi tutto l’arcipelago toscano che, nonostante la Meloni, il centro destra e, nel loro piccolo, Pardini e la sua giunta, resta ancora uno dei più belli al mondo. 

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Gli eventi del quarto festival "I Musei del Sorriso", organizzato dal Sistema Museale Territoriale della Provincia di Lucca in collaborazione con Fondazione Toscana…

Amore e musica, in un viaggio attraverso generi e tradizioni di diverse nazioni: giovedì 28 agosto, alle 21,30, il Trio Felix offrirà il…

Spazio disponibilie

La rassegna "Agorà. Estate Insieme 2025", organizzata dall'associazione Marina Eventi con il supporto del Comune di Pietrasanta e la direzione…

Al via i lavori per la facciata della Pieve di Santa Maria Assunta. In questi giorni, infatti, sono…

Spazio disponibilie

La protezione civile regionale ha emesso allerta di livello giallo per temporali forti e rischio idrogeologico idraulico sul…

Manca davvero poco: piazza San Francesco si prepara ad ospitare "...E la luna bussò!". Sabato 30 agosto, dalle 19…

Aprirà al pubblico sabato 30 agosto (inaugurazione alle 18), in sala delle Grasce a Pietrasanta, la mostra postuma della pittrice, scultrice e poetessa Marta…

Il Puccini International Opera Composition Course, organizzato dal Puccini International Opera Composition Academy Lucca e dalla associazione lucchese di musica contemporanea Cluster con la direzione artistica di Girolamo Deraco, continua a far parlare di sé a livello internazionale

Spazio disponibilie

E' in programma a Villa Bertelli a Forte dei Marmi sabato 30 agosto alle ore 18,00 l'incontro con…

La Direzione dell'Azienda USL Toscana nord ovest si unisce al cordoglio per la scomparsa di Alessandro Bianchini, che…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Duetto - 160
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie