Sono privi di fondamento, secondo il gruppo Salviamo la nostra acqua, gli argomenti a favore dell’ingresso di Geal in Gaia avanzati dal gruppo che sostiene questa soluzione: “Gli argomenti possono essere così riassunti: Gaia ha i bilanci in attivo, ha investito 131 euro pro capite nel servizio negli ultimi tre anni, ha una struttura tecnica tale da aver consentito di accaparrarsi finanziamenti PNRR per 25 milioni e garantirebbe una gestione interamente pubblica della risorsa idrica- esordisce il gruppo- Il bilancio in attivo non è un dato di per sé in grado di dimostrare la solidità finanziaria di una società; Gaia ha un accordo di ristrutturazione del debito, Geal no”.
“Per quanto riguarda gli investimenti, la situazione delle infrastrutture idriche gestite da Gaia era pessima, tanto che oltre il 50 per cento della risorsa idrica immessa nelle tubature veniva dispersa prima di giungere a destinazione, per cui è risultato inevitabile ricorrere a investimenti massicci. Inoltre, Geal ha conseguito ben 18 milioni di euro di fondi PNRR, cifra che dimostrerebbe che, in proporzione, la struttura tecnica di Geal è più performante di quella di Gaia- prosegue il comunicato- E veniamo infine al tema dell’acqua pubblica: lo scopo della battaglia legale promossa dal comune di Lucca è quello di affidare la gestione della nostra acqua a una nuova società comunale interamente controllata dal comune, e cioè pubblica. Ai lucchesi conviene che il loro servizio idrico continui a essere gestito dal proprio comune”.
Servizio idrico lucchese, gruppo Salviamo la nostra acqua: “I pro Gaia vanno contro gli interessi dei lucchesi”
Scritto da Redazione
Politica
30 Agosto 2025
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