claudio
   Anno XI 
Venerdì 4 Aprile 2025
- GIORNALE NON VACCINATO
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Rubriche
27 Luglio 2021

Visite: 60

Lasciami dire la rabbia e la pena che mi fanno le anime belle che accusano “l’assessore leghista” di Voghera, e non l’avv.to Massimo Adriatici, di aver “assassinato” un uomo inerme.

L’accusa è disumanizzata: frega niente che sia morto un tale, italiano o marocchino poco importa: è un uomo perso.

Frega niente sapere come e perché, quello che importa è che Massimo Adriatici è un “assessore leghista” e come tale colpevole apriori e con lui colpevole Salvini, colpevoli tutti i leghisti, e dunque, in fondo alla piramide anche il sottoscritto.

Col cavolo egregi compagni: andate a spendere altrove le monete false che volete spendere anche qui. Fuori dai piedi e lontani dalle persone per bene.

I morti vanno rimpianti ma non sempre è possibile onorarli.

Youns El Boussetaoui, la vittima marocchina, era irregolare sul suolo italiano e senza fissa dimora. In oltre 10 anni aveva ricevuto numerosi ordini di lasciare il territorio Ue, mai rispettati.

In 39 anni di vita aveva accumulato reati come minacce, danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale. Arrestato per produzione e spaccio di stupefacenti, evasione, reati di falsità in scrittura privata, falsa attestazione e truffa. Dal 19 luglio era colpito da un ordine di cattura da parte della Stazione dei carabinieri di Biella per ricettazione e porto d’armi e oggetti atti a offendere. Da una decina di giorni era oggetto di segnalazioni per atti osceni in pubblico e ubriachezza molesta con richieste di interventi alle forze dell’ordine di Voghera. 

Meritava di morire? Non lo meritava, ma neanche merita di diventare un testimone virtuoso, martire della violenza leghista e delle pulsioni xenofobe che agitano i “neofascisti” che infestano l’Italia.

Ricordo che la settimana scorsa in Puglia, un cittadino italiano inerme è stato ucciso da due rapinatori albanesi. Al PD non è mosso un pelo: Letta fra tartine al caviale e dichiarazioni indignate a difesa dei massimi sistemi, non gli ha dedicato un rigo.

Nessun polverone mediatico, la notizia è digerita e dimenticata: un pensionato italiano accoppato da albanesi (clandestini?) non diventa icona, anzi dalle anime belle esala il frequente e mefitico ritornello della “mancata inclusione” e dei “disagi sociali”, cosìcché alla fine la colpa è sempre degli italiani, possibilmente di Salvini che null’altro è se non la punta dell’iceberg della xenofobia razzista che inquina la nostra società.

O ti adegui al buonismo peloso o non hai alternativa: xenofobo, razzista e magari neofascista. Mi viene in soccorso il mio conterraneo Grillo: ma vaffa!

Commento di Aldo Grandi: Caro Francesco Pellati il tuo articolo è magistrale. Io la penso come te. E sto con l'assessore leghista. La Sinistra fa schifo e i suoi politicanti da strapazzo anche peggio. Vogliono distruggerci, ma a costo di difenderci strada per strada gli impediremo di farci diventare quello che vogliono loro ossia dei beoti dementi.

 

Pin It
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Sabato 12 aprile 2025 il centro storico di Lucca si trasformerà in un grande palcoscenico che ospiterà un gioco…

Il comitato per San Concordio esprime solidarietà all’associazione culturale Quartiere San Concordio, sostenendola contro lo sfratto…

Spazio disponibilie

L'Informagiovani di Lucca, in collaborazione con l'agenzia per il lavoro Lavoropiù, invita tutti gli interessati a partecipare…

Il consigliere comunale di opposizione Domenico Caruso ha preparato una mozione da…

"Stupore, meraviglia, ammirazione sono le reazioni emotive che suscita la pittura di Giovanni Lorenzetti". Apre questa domenica 6…

Spazio disponibilie

Grande soddisfazione al Polo Fermi Giorgi per l'annuale edizione delle Olimpiadi di Problem Solving. Nei giorni scorsi sono stati…

Per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'endometriosi, patologia che in Italia colpisce oltre tre milioni di donne, il Comune di…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie