Come era prevedibile, l'assemblea dei soci della Lucchese 1905 (proprietà del socio unico Sanbabila s.r.l.) convocata in data 25 febbraio dal già dimissionario Giuseppe Longo, è andata deserta. Oggi è tristemente come ieri per la Pantera, ma con sempre più nubi all’orizzonte visto che l’assemblea, convocata dal Revisore dei conti Liban Varetti, che doveva servire per recepire le dimissioni di Giuseppe Longo e provvedere alla successiva nomina del nuovo amministratore, non ha avuto alcun esito e a cui, per ribadire il concetto, nessuno si è presentato e lo stesso revisore dei conti ha lanciato l'allarme pronto, nel caso, anche a rivolgersi alle sedi giudiziarie.
Men che mai lo ha fatto tal Stefano Sampietro, sempre abbastanza irreperibile, della SLT Associati, la società che ha acquistato il 100% delle quote della suddetta Sanbabila, per la strabiliante cifra di 1.640 euro. Sampietro avrebbe dovuto fare luce sul futuro della nuova società, ma niente di tutto ciò è accaduto. E così l’assemblea è andata deserta ed il futuro della squadra è sempre di più nelle mani, guarda il caso che si ripete, della città. Le spese per le trasferte dei rossoneri, in tal senso, dovrebbero essere già coperte da iniziative private che potrebbero garantire ai ragazzi di mister Gorgone, a cui va rivolto un grandissimo plauso, pur senza percepire stipendi se non a fine stagione grazie al fondo di garanzia destinato a tutti i lavoratori, di portare a termine questo delicatissimo campionato.