“Sono passati ormai 10 mesi da quando il Comune di Porcari decise di non procedere con il Ricorso al TAR Toscana contro il decreto di Regione Toscana, che aveva ritenuto inutile sottoporre a Valutazione di Impatto Ambientale il Progetto dell’Impianto Pannoloni. L’Amministrazione Fornaciari scelse di consultarsi con il proprio team di legali e, sostenendo che quella del TAR non fosse la strada giusta da percorrere, decise di procedere, contro il medesimo decreto, proponendo un costosissimo e lunghissimo Ricorso Straordinario al Capo dello Stato. Dell’eclatante e tanto pubblicizzato Ricorso, non ne abbiamo saputo più niente ma, finalmente, facendo accesso agli atti, abbiamo scoperto che non sarà più il Presidente Mattarella a decidere l’esito del Ricorso Straordinario, ma proprio quel TAR Toscana che il Comune di Porcari, fin dall’inizio, aveva ritenuto non adatto alla situazione.” A dare la notizia è Barbara Pisani, Consigliere Comunale e Capogruppo di La Porcari che Vogliamo.
“Una beffa? Forse… Ma per chi e soprattutto, a quale scopo?
Questi i fatti: uno dei Soggetti, individuati dal Comune di Porcari come “controinteressati” e quindi favorevoli all’impianto, per l’esattezza un privato cittadino, ha chiesto e ottenuto che, a decidere il Ricorso Straordinario al Presidente della Repubblica, sia il TAR Toscana.
Avete capito bene – continua Barbara Pisani – chi ha interesse a che l’Impianto Pannoloni venga realizzato a Salanetti, e quindi si oppone al Ricorso Straordinario del Comune di Porcari, ha portato tale Ricorso di fronte allo stesso Organo che non ha accolto quello presentato dai cittadini.
Certo è che, chi ha deciso di portarlo in discussione al TAR, sa benissimo che è molto difficile che il Tribunale Amministrativo Regionale torni indietro “smentendosi”, e quindi pensa di avere maggiori probabilità che il Ricorso venga respinto. Altrimenti perché lo farebbe?
E l’Amministrazione Fornaciari, con tutti i consulenti legali di cui si avvale, ovviamente sempre a spese dei Porcaresi, tutto questo non lo aveva previsto? “
Prosegue il consigliere Barbara Pisani:
“Impossibile che non lo avessero previsto, come è impossibile capire perché, invece di affiancare e sostenere i cittadini dando un peso e una forza assai ben più importanti al ricorso al TAR, l’Amministrazione Fornaciari abbia scelto la strada più difficile, tanto lunga quanto densa di insidie.
Esaminati i fatti ritengo, di poter esprimere il mio pensiero ad alta voce - conclude Barbara Pisani - e cioè che l’Amministrazione Fornaciari non sia mai stata veramente contraria alla realizzazione dell’Impianto a Salanetti e che siano state raccontate tante falsità, solo per confondere le persone e per cercare di salvare la faccia, naturalmente facendo attenzione a non ostacolare mai veramente gli interessi che stanno dietro a questa operazione.