"Più controlli ambientali sul materiale depositato e informazione, meno mezzi pesanti e più manutenzione delle strade. Perché se è vero che la concessione per le lavorazioni della cava andrà avanti fino al 2030, è anche vero che il prossimo 15 aprile scade l'autorizzazione in deroga al divieto di transito dei tir superiori a 3,5 tonnellate in via di Poggio Oltreserchio, via di Filettole e in via della Stazione di Nozzano. Una questione, quella del passaggio dei mezzi pesanti nel cuore del paese, che è molto impattante sulla qualità della vita delle cittadine e dei cittadini della zona".
Sono le richieste del presidio che il gruppo il gruppo consiliare Sinistra con Lucca-Sinistra civica ecologista, assieme a PSI, Europa Verde - Verdi, Sinistra Italiana e Sinistra civica ecologista hanno realizzato oggi pomeriggio (sabato 5 aprile) al circolo GTC di Balbano, rispetto ai problemi che le lavorazioni della cava Batano-Sassina sul territorio. Era presente anche il consigliere comunale Daniele Bianucci.
"Domandiamo analisi approfondite e periodiche sul materiale che viene depositato nell'area della cava, chiediamo sul tema momenti di confronto e informazione coi cittadini e auspichiamo la riduzione della portata massima dei tir che quotidianamente attraversano le strette vie di Balbano, oltre che a opere per il rifacimento delle vie maggiormente colpite dai passaggi – spiegano gli organizzatori – Naturalmente non domandiamo la chiusura dell'attività, ma una verifica seria e approfondita tesa alla ricerca di una serie di accorgimenti che potrebbero tutelare la popolazione. In Consiglio comunale, la mozione presentata dal consigliere Bianucci in tal senso è stata bocciata, come hanno richiesto l'assessore Buchignani e il presidente della commissione lavori pubblici Santi Guerrieri durante la discussione: è davvero un peccato aver perso un'occasione simile per migliorare la qualità della vita delle persone. Noi però non ci arrendiamo e andremo avanti con questa battaglia, giusta e importante per il nostro territorio".
Una battuta gli organizzatori la dedicano al consigliere comunale Santi Guerrieri, che si è presentato all'appuntamento. "I suoi toni sono stati come sempre sopra le righe e al limite del provocatorio - spiegano - Noi naturalmente non abbiamo problemi a confrontarci con alcuno; ancora non capiamo, però, perché da presidente della commissione lavori pubblici, Santi Guerrieri si sia rifiutato e continui a rifiutarsi di affrontare la questione all'interno della commissione stessa, come invece gli è stato richiesto. E' così che si fa l'interesse del territorio?".