Politica
“Finalmente, dopo mesi, abbiamo potuto incontrare l’amministrazione comunale di Lucca”. A dirlo è Domenico Passalacqua
“Finalmente, dopo mesi, abbiamo potuto incontrare l’amministrazione comunale di Lucca”. A dirlo è Domenico Passalacqua, presidente dell’associazione Luccasenzabarriere ODV.“Da tempo chiedevamo un incontro al sindaco Pardini -…

FdI Lucca: accolto ricorso del comune contro Ait e Gaia. Premiati gli sforzi per salvaguardare l'acqua di Lucca
"È arrivata nella giornata di ieri la tanto attesa sentenza del TAR che ha accolto nel merito il ricorso presentato dal Comune di Lucca contro AIT e…

Gestione acqua, Forza Italia esulta per il pronunciamento del Tar: "Il Comune ha impostato il ricorso con le motivazioni suggerite da noi"
"Forza Italia è orgogliosa del pronunciamento del Tar, e della vittoria di questo primo round, perchè è stato proprio il nostro partito a suggerire al Comune le motivazioni…

Diventano un caso politico i post del consigliere Santi Guerrieri sull’appuntamento saltato a Balbano per la cava
I gruppi consiliari del centrosinistra: “Non ha stoppato la sua gazzarra pubblica neppure di fronte ad un evento tragico”

Aumentano i fondi per il Bonus Animali: 8.000 euro stanziati per il 2025
L'amministrazione comunale di Lucca conferma e rafforza il proprio impegno nelle politiche di tutela degli animali e di supporto alle famiglie con il rinnovo del Bonus Animali…

"Salviamo l’acqua di Lucca"
Lucchesi salviamo l’acqua di Lucca, salviamo la buona gestione di GEAL, un patrimonio storico, una risorsa economica del territorio che la regione ci vuole “espropriare” facendola conferire in una società pubblica, ma che già oggi applica tariffe ben superiori a quelle di Geal e si dice abbia un mucchio di debiti in pancia

In panchina... in panchina... con Zoff
Zoff è stato poco in panchina, eppure prima dei mondiali del Messico del 1970 perse il posto di titolare a favore di Ricky Albertosi, allora al Cagliari, per…

Revoca della cittadinanza onoraria a Mussolini: atto simbolico dal valore discutibile
Negli ultimi anni, molte amministrazioni comunali italiane, non per ultima quella della nostra provincia come Castelnuovo di Garfagnana, hanno deciso di revocare…

Difendere Lucca ha ricordato Sergio Ramelli nel cinquantenario del suo omicidio: "Ancora oggi vanno tutelati i ragazzi che sono colpiti da dogmi ideologici nelle scuole"
Si è svolta sabato 29 marzo, all'Auditorium della biblioteca Agorà, la conferenza di Difendere Lucca dedicata a Sergio Ramelli, ragazzo di diciotto anni ucciso nel 1975…

Dalla Garfagnana a Pechino: quando i borghi hanno lo stesso cuore
Ci sono incontri che non finiscono nei titoli a grandi lettere, ma che segnano comunque un passo importante. Presso il Consolato generale della Repubblica Popolare Cinese a Firenze,…

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E' con animo contrito e affranto che il segretario di Magistratura Democratica dà il triste annuncio delle dimissioni presentate dalla giudice Iolanda Apostolico.
Colei che assurse agli onori della cronaca per la non convalida dei decreti di espulsione e fu l'apripista per le successive disapplicazioni alle normative governative tese a frenare l'immigrazione incontrollata.
Indimenticabili rimarranno i suoi inneggiamenti barricadieri sui social in favore delle ONG e per i porti aperti a tutti, gli improperi contro il governo e le petizioni contro Salvini.
Ma ancor più indimenticabile ci rimarrà impresso il video che la ritraeva in prima fila a manifestare insieme agli scatenati centri sociali dell'estrema sinistra che, con la bava alla bocca, urlavano "assassini" e "animali" contro le forze dell'ordine.
E come non citare la sua laconica ma incredibile giustificazione: «Ero presente a quella manifestazione, ponendomi tra le forze dell'ordine e i manifestanti... per evitare scontri».
Insomma, faceva ordine pubblico nell'ordine pubblico.
«Queste dimissioni turbano l'intera magistratura», commenta sconsolato il segretario della corrente di sinistra della magistratura.
Secondo il suo dotto avviso è sbagliato che un magistrato sia «esposto alle critiche anche per ordinarie scelte di vita piuttosto che per la qualità dei suoi argomenti giuridici».
Ritengo fin troppo banale pretendere che un giudice sia e appaia imparziale e mantenga riservate le sue "scelte di vita".
Ritengo addirittura schizofrenico che prima si protesti pubblicamente contro una norma emanata dal parlamento o dal governo e poi si sentenzi su quella norma disapplicandola.
A quel punto non si è più credibili, qualunque siano gli "argomenti giuridici" addotti.
Non lo si è anche se paradossalmente si avesse ragione.
Chiunque dotato di buon senso, qualunque sia l'ideologia politica che segue, dovrebbe capirlo!
Per il segretario è anche sbagliato «vedere la vita privata investigata ed esposta al pubblico giudizio».
Ma se un magistrato la sua vita privata la sbandiera ai quattro venti e non si fa remora alcuna di rendere noto a tutti le sue radicate convinzioni politiche, capaci di condizionare le valutazioni giuridiche, è fin troppo inevitabile che susciti critiche e perplessità.
O si pensa che la veste di magistrato ammanti di aura divina chi la indossa?
E' infine sbagliato, a suo dire, che la loro vita privata sia «esposta ad attacchi che generano effetti intimidatori».
Si sentono quindi intimiditi.
Ma, di grazia, cosa temono essendo gli unici funzionari dello Stato che non pagano mai di tasca propria per gli errori che commettono?
E di errori ne commette un'infinità, costringendo ogni anno lo Stato (e cioè noi cittadini) a sborsare risarcimenti di circa 30 milioni di euro.
O sono forse intimiditi dalle conseguenze disciplinari?
Non mi pare visto che si autogiudicano, autoassolvendosi, spesso e volentieri, da ogni peccato.
Io invece penso che l'unica cosa di cui ognuno di noi dovrebbe essere intimidito è la sfiducia sempre più crescente nella giustizia.
Perché un popolo che non crede più nella legge è un popolo allo sbando.
Per cui, con buona pace del segretario e di tutta la magistratura democratica, ritengo che le dimissioni della Apostolico siano forse il provvedimento giuridico più giusto che quel magistrato abbia mai preso in tutta la sua carriera.
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"Sono già state diverse le nottate che hanno fatto segnare temperature sotto lo zero, con alti tassi di umidità che rendono la temperatura percepita ancora più bassa e per l'8 dicembre è stata addirittura emanata un'allerta meteo gialla per rischio neve anche a quote collinari, ma per il momento non si hanno ancora notizie ufficiali del piano freddo del Comune di Lucca" si legge in una nota del Partito Democratico comunale di Lucca.
"Il piano freddo offre un sostegno fondamentale alle persone senza fissa dimora del nostro territorio in corrispondenza dell'abbassamento delle temperature, garantendo posti letto al caldo nei dormitori e servizi diurni. È notizia di questi giorni la morte per freddo a Treviso di una persona rimasta senza casa perché aveva subito uno sfratto, un dramma che tutti noi come cittadini vogliamo in ogni modo di evitare. Gli scorsi inverni sono stati particolarmente miti e ci avevano abituato bene da questo punto di vista, con solo pochi giorni di temperature rigide, ma per questo inverno le temperature sembrano essere invece nella media stagionale, con il freddo che si è già fatto parecchio sentire sia di giorno che soprattutto di notte. Per questo riteniamo che l'attivazione del piano freddo sia estremamente urgente ed invitiamo il Comune a farlo quanto prima, provvedendo anche ad anticipare i tempi per i prossimi anni, perché arrivare all'8 dicembre senza ancora nessuna notizia pubblica è preoccupante e rischia di portare a conseguenze inaccettabili. La diligenza del buon padre di famiglia che dovrebbe guidare l'azione dei nostri amministratori non dovrebbe portarli ad affidarsi agli effetti del cambiamento climatico su questo tema, ma ad essere sempre pronti ad affrontare qualsiasi situazione, anche un inverno più rigido dei precedenti" concludono gli esponenti del PD cittadino.