Questa giunta si rivela un giorno dopo l'altro e non certo nel migliore dei modi. La Lucchese 1905 è fallita o quasi con oltre 3 milioni di euro, e l'amministrazione comunale, che non ha ancora e mai pensato a riscuotere i crediti vantati col gruppo Bulgarella, mediante una variazione al Piano triennale dei lavori pubblici 2025-2027 ha deciso di spendere 2 milioni 580 mila euro per le torri faro dello stadio. Stadio che, così, diventerebbe agibile anche per la serie B e, probabilmente, per la serie A, dove la Lucchese spera di approdare come aveva detto più volte lo stesso ex presidente Bulgarella. Ebbene, non si può non ritenere una notizia del genere, semplicemente, immorale. Ma come?, ci sono famiglie lucchesi che stentano ad arrivare a fine mese, ci sono istituti fatiscenti, impianti sportivi che fanno schifo, strade che sono campi da golf, ma, al di là di tutto ciò, c'è il calcio che a Lucca interessa, in particolar modo, solamente i tifosi della Lucchese i quali, notoriamente, simpatizzano per questa giunta avendo un partito politico che li rappresenta. Qual è il senso di spendere una somma così ingente deviandola da altri investimenti significativi, quando lo stadio accoglie una squadra che fa fatica e non per colpa sua a restare nella categoria in cui si trova e con una società che vanta tre fallimenti negli ultimi 15 anni con il quarto all'orizzonte? Se si ha intenzione di affittare il Porta Elisa a società di serie A che pagano e rimborsano i soldi spesi potrebbe essere un affare, ma se si pensa di fare tutto per la Lucchese in serie B o, addirittura, in serie A, non fateci ridere e guardate chi sono i personaggi che si avvicendano nell'acquisto della società rossonera. L'ultima velina diffusa da palazzo Orsetti è assolutamente priva di interesse dal momento che non fa altro che ripetere cose già dette: la revoca della concessione del Porta Elisa, cosa che, ormai, non avverrà più visto che il campionato è alla fine...