"Serve una nuova idea di mobilità coerente con scelte di transizione ecologica: il commissariamento degli assi viari non deve portare ad imporre alla piana di Lucca progetti vecchi e superati". Lo dichiara in una nota l'associazione Sinistra con. "Il governo ha inviato alle commissioni parlamentari per il parere di competenza un elenco di 44 opere infrastrutturali ed indicato i commissari straordinari incaricati della loro realizzazione - prosegue la nota - Tra queste c'è il primo lotto dei cosiddetti assi viari di Lucca il cui commissariamento è stato affidato all'ing. Eutimio Mucilli.
"E' una decisione importante e molto delicata, che merita ben altra attenzione e dibattito di quella che a Lucca c'è stata finora - continua - La logica corretta che porta alla nomina di commissari per grandi infrastrutture è quella di superare problemi di ordine burocratico e semplificare le procedure per progetti definiti sui quali c'è un largo consenso. Questo non è certamente il caso degli assi viari di Lucca - si legge - Qui la logica è quella di imporre ad ogni costo un progetto a prescindere dal merito".
"Cosa pensano gli Enti Locali che in questi anni, talvolta anche con forza, hanno sottolineato la necessità di rispettare le indicazioni emerse nell'inchiesta pubblica promossa anni fa dalla Provincia di Lucca e mai pienamente riportate nel progetto? - si domanda Sinistra con - Nonostante se ne parli da decenni non esiste un progetto sostenibile e accettato dal territorio. L'ultimo predisposto da Anas risale a quasi due anni fa e ha ottenuto una sonora bocciatura da parte del Ministero dell'Ambiente con il giudizio di "non ottemperanza" relativo ad alcuni fondamentali requisiti di sostenibilità ambientale e paesaggistica - fanno sapere dall'associazione - Si tratta della mancata integrazione del progetto con il contesto territoriale e ambientale nel rispetto della configurazione plano-altimetrica".
"Ciò significa la bocciatura del progetto Anas. Esso prevede una strada in sopraelevato attraverso tutta la piana di Lucca - prosegue - In secondo luogo per altre scelte progettuali il Ministero ha sottolineato che provocherebbero danni irreversibili al reticolo delle acque superficiali e di falda in un contesto delicatissimo e di grande pregio come quello della piana di Lucca.Questi rilievi sono evidentemente tali da determinare, di fatto, lo stop del progetto".
"Ma allora che mandato viene assegnato al commissario? Di andare avanti comunque avanti? - si domanda Sinistra con - I comuni interessati non hanno niente da dire? Davvero si pensa che i miglioramenti progettuali che non si sono ottenuti da Anas durante anni di iter ordinario si possano ottenere oggi da un commissario che ha l'unico compito di fare presto, diremmo a prescindere?"
"Sinistra con - conclude la nota - ribadisce che, dopo oltre trent'anni, è giunto il momento di prendere atto che non ha più senso continuare con un'impostazione della mobilità nella piana di Lucca che si è dimostrata fallimentare. Non ha prodotto soluzioni fattibili e accettabili. Oggi appare vecchia e superata e ha finito per impedire lo sviluppo di ogni nuova idea di una mobilità moderna e sostenibile.Sinistra con pensa che un progetto vecchio di decenni non può essere compatibile con gli obiettivi della transizione ecologica che impongono ad ogni livello rigorose scelte di decarbonizzazione ed una idea di mobilità diversa dal passato. E scelte radicalmente diverse ad ogni livello".
'Sinistra Con' sugli assi viari: "Impostazione della mobilità fallimentare, vecchia e superata"
Scritto da Redazione
Politica
23 Giugno 2021
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