La pittrice Daiana Lambardi ha realizzato un murales all'interno della mostra "Giacomo Puccini Manifesto" in corso fino al 2 marzo alla Ex Cavallerizza di piazzale Verdi. L'opera sarà inaugurata venerdì 21 febbraio alle ore 17:30: per partecipare sarà possibile accedere gratuitamente all'esposizione dalle 17, che rimarrà eccezionalmente aperta fino alle 20. Il murales si potrebbe definire un'opera in corso d'opera, cresciuto all'interno della mostra "Giacomo Puccini Manifesto. Pubblicità e illustrazione oltre l'opera lirica", che racconta per la prima volta il rapporto tra Puccini e il manifesto pubblicitario.
Iniziata in concomitanza con l'inaugurazione della mostra, l'opera di Lambardi si trova nella parte finale, denominata "area Lab" e dedicata alle scuole. "Ho immaginato un elemento dinamico all'interno di un contesto statico, come è per definizione una mostra — spiega Jacopo Croci, architetto della mostra — l'area in cui è stato realizzato è quella finale, dove le scuole svolgono i propri laboratori. Nei laboratori appunto si sperimenta, si crea, si realizza: l'ambiente si è così evoluto durante il periodo di mostra".
L'opera si sviluppa su tre lati, su una superficie di circa 50 mq, su telo nero fissato a pannelli perimetrali. La tecnica utilizzata è mista: pastelli morbidi su velature di smalto nero. Sui lati una teoria di fiori avvolge lo spettatore, convergendo verso la parete frontale, dove spicca il viso di una donna: una giovane musa il cui volto si perde sullo sfondo nero, come fosse l'universo.
Il soggetto è ispirato ai manifesti presenti in mostra, in particolare quelli più rappresentativi della Belle Époque. La figura femminile richiama le muse più volte evocate nei manifesti; anche i fiori — tra cui iris ed echinacee — sono tra quelli utilizzati all'epoca, caratterizzando lo 'stile floreale' del Liberty.