Sabato 5 aprile alle ore 12 nello spazio incontri allestito sul Baluardo San Regolo, viene ospitata all'interno della manifestazione Verdemura 2025 la presentazione del volume "Villa Reale di Marlia. Storia, Passione Rinascita" edito da Maria Pacini Fazzi, che ripercorre le vicende storiche, architettoniche, culturali del sito di Villa Reale e documenta tutte le tappe del lavoro di restauro che l'ha restituita in tutta la sua magnificenza alla fruizione pubblica.
Il grande volume, riccamente illustrato è curato dall'Architetto Luca Borgogni che è il responsabile del restauro promosso, finanziato e supervisionato da Heric Gronberg, proprietario del sito che insieme alla moglie Marina ha deciso, dopo l'acquisto della Villa nella primavera del 2013 di impegnarsi a riportarla a quel nuovo splendore, che adesso tutti, cittadini e visitatori, possono ammirare e godere.
Dopo i saluti istituzionali da parte di Mario Pardini, Sindaco di Lucca e da Nicola Lucchesi, Amministratore unico di Lucca Crea (società partecipata del Comune di Lucca che organizza la Manifestazione di gardening che annualmente si svolge sulle mura Urbane), sarà lo stesso architetto Luca Borgogni a colloquio con il giornalista e storico Jacopo Lazzareschi Cervelli ad illustrare il volume che accompagna il lettore nella storia del sito e dell'edificio dal Medioevo fino agli interventi novecenteschi operati dalla Contessa Pecci Blunt, passando per le numerose e importanti vicende che l'hanno vista protagonista, in primis come residenza di Elisa Buonaparte Baciocchi che scelse questa Villa come la sua prediletta residenza "fuori le mura". E proprio delle due figure femminili che hanno lasciato il proprio segno nella villa parleranno, nel corso della presentazione, con due specifici interventi Roberta Martinelli e Simonetta Giurlani Pardini (Associazione Napoleone ed Elisa) che nel volume hanno curato i capitoli dedicati rispettivamente ad Elisa Buonaparte Baciocchi e alla Contessa Maria Laetitia Pecci Blunt.
Saranno presenti tutti gli autori che, a vario titolo, hanno collaborato alla stesura dell'opera: Nadia Montevecchi autrice del capitolo di inquadramento storico generale; Elisabetta Abela, Chiara Condoluci, Maila Franceschini che come Soprintendenza hanno eseguito e dato conto dei risultati delle indagini archeologiche sul sito della Villa e, naturalmente, tutto il gruppo di lavoro corordinato dall'arch. Luca Borgogni: insieme allo stesso Borgogni hanno firmato contributi specifici Giancarlo Sgaramella, Alessandro de Francesco, Monica Mancini e Giampaolo Zuliani (restauro dipinti e affreschi) Maria Assunta Sebeti (La cappella ortodossa); Massimo Moretti (marmi), Massimo Ciconi (pavimenti), Giulia Mariti (arazzi e e tappeti).
Un incontro e un volume di grande complessità che danno conto del monumentale lavoro di restauro che la famiglia Gronberg ha condotto con grande accuratezza e sensibilità con la volontà di restituirne la fruizione a tutti e che oggi ha portato questo complesso a primeggiare fra i luoghi privati aperti al pubblico. Un grande spirito di rispetto e di accoglienza sintetizzati nell'invito a condividere la bellezza di Villa Reale rivolto a tutti noi dalla famiglia Gronberg e che troviamo proprio in apertura del volume: "Leggendo questo libro, potrete farvi un'idea di cosa vi aspetta a Villa Reale di Marlia; forse l'avete già visitata ma se non lo avete fatto, venite a trovarci presto. Gli edifici, il parco, le fontane, le opere d'arte, i terreni che la circondano: in tutto qui si respira la storia di cui vorremmo tutti si sentissero parte. Una storia frutto anche di quanti hanno vissuto Villa Reale in passato animandola con la propria vitalità e cultura: per questo all'interno abbiamo voluto dedicare due spazi museali che ne raccontano dettagli sconosciuti e preziosi.
Noi siamo spesso qui, a godere insieme ai nostri ospiti di tanta bellezza.
Se verrete a trovarci sarà un piacere stringervi la mano".