"Nel 2025 - spiega Ballini -, come avevamo detto durante la campagna elettorale, partirà il servizio di spazzamento su tutto il territorio villese a cura di Ascit. Nello stesso anno, inoltre, sarà pianificato con attenzione lo sfalcio del verde nel capoluogo e nelle frazioni, aumentando nettamente decoro e sicurezza: un'iniziativa che verrà appaltata e che verrà finanziata, temporaneamente per il 2025, con i fondi comunali, tra i quali quelli derivanti dalla Tari. Si parla di adeguamenti e non di aumenti, flessioni che non graveranno eccessivamente sulle spalle dei cittadini che potranno ricorrere, come sempre accade, alle riduzioni previste sulla bolletta dei rifiuti. Allo stesso modo, come già chiarito, le tariffe del teleriscaldamento sono state adeguate - dopo 10 anni in cui non sono mai state toccate - per rendere sostenibile la gestione dell'impianto di Pariana: siamo già al lavoro per rimodularle, anche attraverso la costituzione della Comunità Energetica Rinnovabile. Questo strumento permetterà di mettere in condivisione la produzione e il consumo di energia, risparmiando in termini economici e di impatto ambientale. Parlare di aumenti è vedere solo un aspetto della vicenda, senza inserirla nel necessario contesto più ampio".
"Come amministrazioni comunali ci troviamo in questo momento a lavorare con pochissimi fondi a disposizione sulla spesa corrente: i tagli effettuati dal Governo su molti aspetti della vita quotidiana ed economica di un Comune ci impongono inevitabili aggiustamenti. Come amministratori di Villa Basilica, scegliamo sempre di difendere la cittadinanza mantenendo alti i livelli qualitativi dei servizi proposti: altre decisioni sarebbero state più gravose o avrebbero influito negativamente sulla qualità. Pensiamo, per fare un esempio, alla mensa scolastica: abbiamo scelto di mantenere la mensa interna, con piatti caldi, buoni e preparati espressi ogni giorno, e ciononostante il contributo chiesto ai genitori è comunque il più basso tra i Comuni a noi vicini, che usufruiscono di un servizio di ristorazione esterno".
"Le buone intenzione sono fondamentali per far viaggiare la macchina comunale: servono a dettare la linea e a programmare il futuro. Ma sono necessari aggiustamenti e adeguamenti che guardino alla tutela della cittadinanza, che si merita il massimo in termini di qualità, decoro e benessere".