Il comitato Morire in Centro Storico (MCS) interviene per replicare, con il dovuto sarcasmo, alle consuete geremiadi di Vivere il Centro Storico (VCS), ormai professionisti del "non va mai bene niente".
"Noi, al contrario, brindiamo alla visione di una Lucca che si evolve, lasciandosi alle spalle l'immagine polverosa di un paesino che vorrebbe vivere solo di ricordi" esordisce il Comitato in una nota stampa.
"Cominciamo dalla tassa di soggiorno. VCS lamenta che i turisti dovranno contribuire di più al nostro futuro? Fantastico! Noi crediamo sia un passo avanti verso una gestione più equa dei costi. Certo, capiamo che VCS sogni una città dove i turisti vengano, consumino poco, non lascino rifiuti e soprattutto se ne vadano senza fare rumore. Peccato che il mondo reale funzioni diversamente.
Per quanto riguarda i bus turistici che pagheranno 50 euro in più per il parcheggio: eccellente! È un piccolo contributo che va dritto alle casse comunali. Ma no, per VCS tutto si riduce a "fugaci visite" che producono solo "sporcizia". Forse dimenticano che quei bus portano anche persone che spendono nei negozi, nei ristoranti e nei musei. Strano, vero, che questo dettaglio sfugga sempre?
Poi c'è il capitolo eventi e marketing. Secondo VCS, le trasferte per promuovere Lucca a Roma o Milano sono inutili sprechi. Forse preferirebbero un banchetto promozionale davanti a Villa Bottini, con volantini distribuiti a mano. Però, guarda caso, sono proprio queste "carnevalate" che attirano turismo, creano lavoro e tengono viva la città. E sì, gli straordinari di vigili e pompieri costano, ma forse per VCS sarebbe meglio una città vuota, senza bisogno di controlli, perché tanto non ci sarebbe nulla da fare.
E infine, il cavallo di battaglia: "Lucca è un villaggio turistico dove i cittadini pagano e gli operatori guadagnano". Ci perdoneranno se ci sfugge il dramma. Forse preferirebbero una città deserta, dove non si paga nulla e non si guadagna nulla. Invece, noi crediamo che Lucca abbia tutto il diritto di aspirare a essere una città viva, capace di competere con le migliori destinazioni europee.
Il comitato Morire in Centro Storico è qui per dire basta a questo provincialismo mascherato da buon senso. Lucca non è un villaggio medievale cristallizzato nel tempo, ma una città che vuole respirare e crescere, anche a costo di irritare i nostalgici del "come si stava bene quando non c'era niente".
Quindi, un consiglio a VCS: rilassatevi, prendetevi un caffè in uno di quei bar affollati da turisti che tanto detestate, e godetevi la bellezza di una città che, nonostante tutto, vive" conclude il Comitato.