A chiunque può capitare, di quando in quando, di sentirsi triste, privo di energia, nonché di fare fatica a concentrarsi o avere improvvisi scatti di rabbia. In situazioni normali, serenità ed equilibrio vengono ritrovati in poco tempo e in modo del tutto naturale. Quando invece è presente un vero e proprio disturbo dell’umore, essi tendono a non risolversi spontaneamente, a intensificarsi e a ripetersi con una certa costanza.
Dato l’impatto negativo che hanno sulla vita privata e professionale, saper riconoscere i disturbi dell’umore appena si manifestano e capire come intervenire è di fondamentale importanza. In questo articolo andremo a scoprire sintomi e cause principali, e cercheremo di capire come porvi rimedio. Se riconosci uno o più sintomi, effettua un controllo per i disturbi dell'umore facendo affidamento su medici specializzati nel settore.
Che cosa sono i disturbi dell’umore
Quando si parla di disturbi dell’umore si fa riferimento a veri e propri disturbi psichici inclusi nel DSM-5 che portano a un’alterazione duratura del tono dell’umore e che hanno un impatto negativo sulla sfera cognitiva ed emotiva, nonché sul comportamento del soggetto che ne soffre.
Nella quinta edizione del Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders, questi disturbi vengono divisi principalmente in unipolari - caratterizzati dalla predisposizione a soffrire di una diminuzione del tono dell’umore, alternata a momenti di benessere - e bipolari – così definiti a causa dell’alternarsi di momenti depressivi ed episodi maniacali.
Sintomi principali
I sintomi possono variare a seconda del disturbo di cui si soffre. In linea generale, i disturbi unipolari dell’umore si manifestano con:
tristezza eccessiva;
riduzione e perdita di interesse;
drastico calo di energie;
problemi di concentrazione;
tendenza alla solitudine;
disturbi del sonno;
aumento o riduzione dell’appetito;
diminuzione del desiderio sessuale.
Questi sintomi caratterizzano anche la fase depressiva dei disturbi dell’umore di tipo bipolare; in questo caso però essi si alternato a una fase maniacale caratterizzata da picchi di energia, maggiore irritabilità e impulsività, eccessiva euforia, difficoltà a prendere sonno. Anche le funzioni cognitive e la capacità di giudizio appaiono alterate.
Le cause principali
Alla base della comparsa dei disturbi dell’umore possono esservi diverse cause, a partire da quelle sociali e psicologiche, fino agli eventi traumatici e all’assunzione di stupefacenti. Anche problemi neurologici ed endocrini, andando ad alterare l’equilibrio dell’organismo e le funzioni cerebrali, possono favorirne la comparsa. Inoltre, la predisposizione genetica può aumentare i rischi di sviluppare tale problema.
Come intervenire
In presenza di uno o più sintomi ripetuti nel tempo e che possano far pensare a un disturbo dell’umore unipolare o bipolare, è sempre indispensabile correre ai ripari, evitando il fai da te e cercando un supporto professionale, rivolgendosi a psichiatri o psicoterapeuti abilitati.
A seconda del problema riscontrato, potrebbe essere sufficiente effettuare sedute con uno psicoterapeuta oppure potrà rivelarsi necessario assumere specifici farmaci. Spetterà naturalmente al medico consultato definire, dopo un’attenta diagnosi del disturbo, il percorso terapeutico più appropriato per aiutare il paziente a ritrovare un buon equilibrio psicofisico o tenere a bada i sintomi.
Disturbi dell’umore: come riconoscerli e affrontarli
Scritto da Redazione
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13 Febbraio 2025
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