Piana
Nel 2024 la raccolta differenziata dei rifiuti ha raggiunto l'88,8 per cento. In calo la produzione di rifiuto indifferenziato pro capite
Sono i dati resi noti da Comune, Centro di Ricerca Rifiuti Zero e Ascit in occasione della Giornata Internazionale Rifiuti Zero. Iniziativa al centro di raccolta Ascit Salanetti 1

Settimana di sensibilizzazione sulla disabilità ad Altopascio: una serie di eventi per abbattere le barriere e promuovere l'inclusione
Una settimana dedicata alla disabilità con incontri, eventi, approfondimenti pensati per favorire una maggiore inclusione e consapevolezza nella comunità: è quello che succederà ad Altopascio dal 15…

Case a un euro: a Villa Basilica si può
Case a un euro a Villa Basilica? Sì, si può. Grazie alla mozione approvata in consiglio comunale, sarà possibile acquistare alla cifra simbolica di un euro immobili di cui i proprietari intendano disfarsi. Con un obiettivo: invertire la tendenza alla spopolamento e favorire il ritorno o l'arrivo di nuove persone a Villa Basilica

Consegnate gratuitamente oltre 1300 piante di olivo a imprese agricole e cittadine grazie ad un progetto promosso da comune, frantoio sociale del Compitese e CIA Toscana nord
Si è conclusa con successo la distribuzione gratuita di oltre 1.300

Primavera nella Riserva Naturale del Lago di Sibolla: tutte le attività e gli eventi per aprile e maggio
Alla Riserva Naturale del Lago di Sibolla è arrivata la primavera, portando con sé un ricco calendario di eventi che animeranno i mesi di aprile e maggio. In programma visite guidate per la fioritura…

Tanti auguri per le loro nozze d'oro a Elisa e Salvatore di Marlia
Tanti auguri per le loro nozze d'oro a Elisa e Salvatore di Marlia da parte delle figlie, dei nipoti e di tutti i parenti e gli amici!!!. e, ovviamente, anche…

Salanetti, dalla conferenza dei servizi ancora nessuna autorizzazione all'impianto
Si è conclusa con un nulla di fatto la conferenza dei servizi della Regione Toscana che si è svolta ieri (28 marzo): all'ordine del giorno c'era l'autorizzazione -…

Verso il Luglio Altopascese 2025: già oltre 70 mila euro di contributi ottenuti per un mese di bellezza, spettacolo e aggregazione
Si è già messa in moto la macchina organizzativa per il nuovo Luglio Altopascese, il ricco calendario di eventi che, tutti i giorni per l'intero mese…

Nella notte esplode il bancomat della filiale della Cassa di Risparmio di Volterra
Questa notte intorno alle 4.30, a Capannori in via della Madonnina, un gruppo composto da almeno due persone con il volto travisato e con indosso abiti scuri, hanno…

30 marzo marcia dei laghetti di Lammari
Il Gruppo Sportivo "Area Verde dei Laghetti di Lammari" organizza per domenica 30 marzo la terza edizione della marcia con competitiva del Laghetti di Lammari. La manifestazione…

- Scritto da Redazione
- Piana
- Visite: 300
“Ogni giorno assistiamo a un tentativo di giustificare una delle figurette più clamorose del comune di Altopascio, dei suoi amministratori e delle altre realtà della piana tutte targate sinistra: i ritardi e gli errori urbanistici che hanno portato le norme di salvaguardia e quindi l'impossibilità di fare qualunque intervento edilizio, di qualunque genere”. Così esordisce Maurizio Marchetti di Noi Altopascio.
“Un danno enorme per tutti, derivante solamente dal grave disinteresse degli amministratori comunali, per il quale ad esempio Daniel Toci dovrebbe almeno restituire le deleghe dell'urbanistica e assumersi le sue gravi responsabilità- prosegue Marchetti- Nonostante i tentativi di dare la colpa a indagini idrogeologiche del genio civile o non si sa di chi, la realtà è contenuta in un documento ufficiale del comune di Altopascio, dove si dice testualmente: avviso di limitazioni dell'attività edilizia dovuta alla mancata approvazione del piano strutturale intercomunale entro la tempistica prevista".
“Una situazione che non si sa quanto andrà avanti, ma che denota l’incapacità cronica di queste amministrazioni comunali che hanno lo stesso colore politico e lo stesso disprezzo per i cittadini e le imprese, visto che hanno dato vita a un progetto urbanistico farsesco, gestito in solitudine e nelle segrete stanze, senza coinvolgere nessuno, in barba a qualunque concetto di partecipazione e democrazia, non essendo poi peraltro nemmeno capaci a completare l'iter nei tempi previsti- conclude- Un fallimento, uno dei tanti, di questo gruppo di dilettanti allo sbaraglio, capaci solo di fare annunci e farsi selfie, senza creare niente di positivo per i cittadini”.
- Scritto da Redazione
- Piana
- Visite: 879
Sono stato tra i primi a parlare dell’impianto di Salanetti nel febbraio 2023 in un dibattito televisivo su Noi TV con l’allora assessore all’ambiente Giordano Del Chiaro e le considerazioni fatte all’epoca sull’eccessivo impatto ambientale di un’opera di cui Capannori non ha affatto bisogno sono valide ancora oggi.
E’ quanto afferma il consigliere comunale della Lega Domenico Caruso per il quale è singolare il fatto che l’amministrazione comunale di Capannori non abbia mai interessato il Consiglio Comunale della questione Salanetti considerata la non conformità al regolamento urbanistico e al piano strutturale vigenti dell’impianto che ricadrebbe in area con pericolosità idraulica elevata per alluvioni frequenti come emergerebbe dalle comunicazioni che lo stesso comune di Capannori ha inviato alla Regione Toscana per le quali il consigliere Caruso ha presentato istanza di accesso agli atti. Ringrazio il consigliere regionale della Lega Massimiliano Baldini, afferma il capogruppo della Lega, per aver contribuito a fare chiarezza sull’impianto di Salanetti con una interrogazione alla quale l’assessore Monia Monni ha risposto dicendo che non sono previsti finanziamenti regionali sicchè la parte non coperta dal PNRR per oltre 10 milioni di euro graverà inevitabilmente sulle bollette a carico dei cittadini serviti da Reti Ambiente e quindi anche sui capannoresi.
E’ evidente, spiega Caruso, che quanto emerso ora cambia la narrazione fatta nelle assemblee pubbliche dall’amministrazione comunale di Capannori per la quale l’impianto di riciclo dei pannolini sarebbe a costo zero per gli utenti e senza alcun impatto sul territorio e rimangono ancora da chiarire le ragioni per le quali il comune di Capannori da un lato si dichiari favorevole al progetto mentre dall’altro rilevi la non conformità agli strumenti urbanistici nell’ambito del procedimento di autorizzazione pendente presso la Regione.
Ho il fondato sospetto, dice Caruso, che Capannori sia stata scelta per allocare l’impianto per la sua ricchezza di acqua che fa gola a molti ma ora è necessario che i cittadini sappiano chi ha voluto l’impianto: il Comune, Reti Ambiente o qualche sedicente guru dell’ambientalismo capace di esaltare le virtù taumaturgiche di Salanetti e di convincere i cittadini che è nel loro interesse la costruzione di un impianto di quel tipo nonostante l’ASL abbia rilevato la possibile esposizione a rischi di natura biologica e di natura chimica per le maestranze e per la popolazione generale? Sono queste le domande a cui l’amministrazione comunale è tenuta a dare risposte convincenti.